4 ottobre 2006

Chi si estranea dalla lotta... non potrà più cantare l'inno del corpo sciolto

drm.info

Who: DRM
Where: praticamente ovunque, anche ai calcinculo delle giostre
Why: money money money
When: grosso modo da quando capitan Barbossa rubò i dobloni maledetti di Hernando Cortez
What: Hey, WTF!

"Grazie a dio non faccio il giornalista"

Volevo cominciare con un “siccome qua nel Palazzo siamo degli squattrinati senza speranza e ci piace assai la libertà…”, ma mi sono reso conto che così facendo sarei entrato in un giro di schiaffi che neanche bud spencer: troppe incongruenze nel suo sviluppo logico e, sinceramente, alle 9 di mattina non ce la posso fare a sopportare il carico di lavoro necessario a stirare per benino tutte le possibile repliche necessarie a sopravvivere ai nostri venerdì sera scazzoni.

Resta il fatto che qua si comincia davvero ad esagerare.
Non puoi nemmeno più scureggiare fischiettando bella ciao che subito qualcuno ti viene a chiedere soldi e t’impone d’installare un bel lucchetto digitale al deretano. Penso al mio amico lore, capace di solfeggiare l'inno del corpo sciolto a peti e gas gastrici vagamente odoranti di finocchiona e bombette puzzolenti, roba da solfatare pompeiane: lo vogliamo proprio portare sul lastrico?!

Personalmente mi sta anche notevolmente sul culo la Apple, motivo per il quale ho scelto il disegno che riprende la pubblicità di iPod. Chiaramente loro sono in ottima compagnia: si fa assai prima a dire chi non è allineato con la cricca dei produttori di contenuti e di devices piuttosto che elencare gli ebenezer scrooge dell’era MTV.

Avete due minuti? Cliccate sul sito linkato sopra e fatevi un’idea sulla questione.
Non importa da che parte deciderete di stare: l’importante è prendere consapevolezza sull’argomento e cominciare a discutere di queste questioni.

...e datosi che anche a noi benigni ci garba(va) dimolto:

E questo è l'inno-o

del corpo sciolto

lo può cantare solo chi caca dimorto

se vi stupite la reazione è strana

perché cacare soprattutto è cosa umana.

Noi ci si svegliamo e dalla mattina

i' corpo sogna sulla latrina

le membra riposano ni' mezzo all'orto

che quest'è l'inno l'inno sì del corpo sciolto.

C'hanno detto vili, brutti e schifosi

ma son soltanto degli stitici gelosi

i' corpo è sano, lo sguardo è puro, noi siamo quelli che han cacato di sicuro.

Pulissi i'culo dà gioie infinite

con foglie di zucca di bietola o di vite

quindi cacate perch'è dimostrato, ci si pulisce i'culo dopo avè cacato.

Evviva i cessi sian benedetti

evviva i bagni, le tualet e gabinetti

evviva i campi da concimare

viva la merda e chi ha voglia di cacare.

I'bello nostro è che ci si incazza parecchio

e ci si calma solo dopo averne fatta un secchio

la vogl'arreggere per una stagione

e colla merda poi far la rivoluzione!

Pieni di merda andremo a lavorare

e tutt'a un tratto si fa quello che ci pare

e a chi ci dice, fate questo e quello

noi gli cachiam addosso e lo riempiam fino al cervello:

cacone! puzzone! merdone! stronzone! la merda che mi scappa si spappa su di te!

3 commenti:

Lighty3ar ha detto...

+ che altro è bella la formattazione che m'è venuta fuori! :)

Joe Tempesta ha detto...

Noto che ti sei fatto degli amici (o amiche?) ;-)

Wizzent ha detto...

Via giù, ormai tu sei un bloggher di quelli veri, un ti si insegna più nulla su i serio